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Alimentazione e salute Educazione alimentare

KIT DI SOPRAVVIVENZA NATALIZIO

Non solo aria, acqua, terra e fuoco: i 4 elementi quotidiani essenziali per il benessere dell’organismo risiedono nella scelta di cibi e bevande giuste, nel fare attività fisica e nel saper gestire lo stress quotidiano. Se da un lato ormai la società ha mutato in meglio le abitudini alimentari, dimostrando sempre più attenzione alla correlazione tra cibo e salute, dall’altro aumentano le patologie legate a una dieta squilibrata o eccessiva. Ecco allora alcuni piccoli ma importanti consigli, soprattutto in visione dell’arrivo delle feste di Natale, per prendersi cura della propria salute attraverso una scelta attenta dell’alimentazione e per non esagerare con “cenoni” e “pranzoni”.

1. Diversificare spesso l’alimentazione. La dieta ideale prevede di variare il più possibile la tipologia dei cibi e di combinare opportunamente i vari alimenti. Seguire questa abitudine significa non solo evitare il pericolo di squilibri nutrizionali e di possibili conseguenti squilibri metabolici, ma anche sollecitare maggiormente il gusto e combattere la monotonia dei sapori. 2. Fare tanto esercizio fisico per ridurre lo stress. L’esercizio fisico oltre a ridurre lo stress permette di mantenersi in forma e di diminuire il rischio di contrarre malattie croniche, anche durante le feste, tra un parente e l’altro. La diminuzione del rischio di obesità, di diabete, di malattie cardiocircolatorie e di alcuni tumori è legata anche a una costante e regolare attività fisica. Le nuove raccomandazioni internazionali suggeriscono di svolgere regolare fisica di media intensità. 3. Aggiungere alla dieta cereali, legumi, frutta e verdura. Questi alimenti sono importanti perché apportano carboidrati, vitamine, minerali e altre sostanze di grande importanza per la salute, come le proteine. 4. Senza rinunciare a zuccheri e dolci! Durante le feste è praticamente impossibile eliminare gli zuccheri: gli esperti ne consigliano tuttavia un consumo in quantità controllata e nell’ambito di un pasto, ossia accompagnati da altri alimenti (per esempio con la fibra alimentare che ne rallenta l’assorbimento).

5. Grassi: scegliere la qualità limitando la quantità. Alcune abitudini alimentari di oggi comportano un’eccessiva assunzione di grassi, e le feste di Natale sono “l’occasione che fa l’uomo ladro”. I grassi forniscono il doppio delle calorie rispetto a carboidrati e proteine ma sono anche necessari per l’assorbimento delle vitamine e apportano acidi grassi essenziali molto utili all’organismo. È bene quindi limitare l’impiego di grassi animali e preferire, sempre senza esagerare, l’utilizzo dell’olio d’oliva. 6. Tanta acqua e poco alcol! L’organismo è costituito in gran parte da acqua. Per un adeguato bilancio tra liquidi ingeriti e liquidi persi si consiglia di bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno. Limitare poi il consumo di alcolici preferendo le bevande a basso contenuto alcolico, come vino e birra. E, poi, una piccola eccezione si può fare con lo spumante nel brindisi di fine anno! 7. Il sale: meglio poco. Il consumo eccessivo di sale porta a ipertensione e danni al cuore, ai vasi sanguigni e ai reni: ridurne la quantità nei cibi è un’abitudine utile sia per prevenire che per curare le persone con queste malattie. Al sale comune è bene preferire il sale arricchito con iodio (sale iodato).

8. Alimentazione su misura. È bene che dosi e combinazioni degli alimenti vengano sempre valutati sulla base dell’età, del sesso, dell’attività svolta e dello stato di salute generale. Il contenuto nutritivo di un piatto di pasta ripiena, accompagnato da un buon sugo e da una spolverata di formaggio, è ben equilibrato e corrisponde alle suddivisione dei principi nutritivi consigliati per la razione quotidiana. Meglio, comunque, puntare sul gusto che sulla quantità.

9. L’etichetta alimentare: un prezioso alleato. L’etichetta è un utile strumento di tutela del consumatore. Leggendo l’etichetta di un alimento si può conoscerne la lista degli ingredienti, la tabella nutrizionale, i termini di scadenza, le modalità di conservazione e la provenienza del prodotto. Un alimento di qualità viene valorizzato elencando le sue proprietà nutrizionali e inoltre non deve contenere grassi idrogenati, conservanti e aromi che non siano naturali. 10. Finalmente a tavola! Fare colazione, pranzo, merenda e cena ad orari regolari senza fretta è il modo migliore per gustarsi il cibo e favorire il corretto utilizzo di tutte le sostanze nutritive da parte del nostro organismo. Durante le feste di Natale solitamente si ha più tempo per sedersi a tavola con i propri familiari e mangiare con meno fretta: approfittiamone.

 

Fonte asca.it

 

 

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