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La cultura dell’extra vergine sui banchi delle scuole elementari

     Premio Bimboil, nominati i vincitori del concorso. All’edizione 2009 hanno partecipato quasi 3.500 bambini di 13 regioni d’Italia. Soddisfazione da parte di Città dell’olio

Il Premio Bimboil assegna le medaglie della settima edizione del concorso nazionale riservato agli alunni delle scuole elementari delle Città dell’Olio italiane, un programma educativo organizzato dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio e finalizzato alla conoscenza delle caratteristiche organolettiche, chimico-fisiche e zone di produzione dell’olio e dell’olivo, presentato quest’anno con un tema curioso: “Il mio libro delle ricette. L’olio come filo conduttore dall’antipasto al dolce”.

Tra i quasi 3.500 bambini che hanno partecipato da istituti di 13 regioni d’Italia, solo 3 scuole si sono aggiudicati il podio oltre alle sezioni del Premio Bimboil Docenti e delle regioni senza coordinamento.

La giuria di Bimboil composta da Barbara Schiaffino, direttore responsabile della rivista Andersen, Caterina Casini, insegnante del III Circolo Didattico di Siena, Marzia Morganti Tempestini, giornalista professionista e consulente di comunicazione, Ro Marcenaro, grafico e illustratore, Gabriella Giancarlo, funzionario della Direzione generale per lo Sviluppo Agroalimentare del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Antonio Cutolo, Dirigente del Ministero dell’Istruzione – Ufficio IV – Condizione giovanile, educazione alla salute, orientamento e lotta all’abbandono scolastico e Lina Novelli, membro di giunta dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio e Sindaco del Comune di Canino, dopo un durissimo lavoro di selezione ha così decretato i vincitori.

Il primo premio tra le 5 regioni in lizza per la categoria regioni senza coordinamento è andato alle classi I, II, III e IV della scuola primaria Camillo De Ritis, Direzione Didattica Fara Filiorum Petri (Ch), che si aggiunge così tra i possibili vincitori a livello nazionale.

Medaglia d’oro per la Toscana con la Scuola primaria di Ribolla, Istituto Comprensivo di Roccastrada (Gr). L’elaborato si presenta sotto forma di un libro di cartapesta chiamato “Ricettario di Maremma” contenente un dvd con un filmato dove i bambini della classe II A, mostrano l’esecuzione di alcune ricette come se fosse un show televisivo. Vince per la spontaneità dei bambini, l’alta qualità del progetto, l’originalità e la particolare rispondenza al regolamento, nonché l’ottimo uso del video come strumento di comunicazione.

Si prosegue con l’argento nelle Marche con le classi I, II, III, IV e V della Scuola Primaria Falerone F. Piane (Ap), vince per la qualità del progetto complessivo e per il tangibile coinvolgimento degli alunni esplicitato in disegni, ritagli e ricette.

Dopo essersi aggiudicata la sezione regioni senza coordinamento ecco che la regione Abruzzo conquista il terzo premio nazionale con le classi I, II, III e IV della scuola primaria Camillo De Ritis, Direzione Didattica Fara Filiorum Petri (Ch), grazie all’attinenza al tema proposto, l’approfondimento e la partecipazione dei ragazzi. Sono in Puglia, invece, i migliori insegnanti partecipanti al progetto, che vincono così il premio Bimboil Docenti Città dell’Olio. Maria Teresa Tesse, Serafina Merra e Vincenza Lauciello della classe IV B, si aggiudicano così il riconoscimento grazie alla relazione che descrive, con l’aiuto di materiale fotografico, il percorso che le ha portate alla realizzazione dell’elaborato degli alunni, un lavoro svolto con particolare sensibilità. Proprio per questo la giuria nazionale ha deciso di inserire per questa sesta edizione un altro premio, la Menzione di Merito, che va proprio alla classe degli insegnanti vincitori. Il lavoro presentato dalla IV B dell’Istituto Didattico, I°Circolo Oberdan di Andria (Ba), appare particolarmente elegante, raffinato e curato nei dettagli. Denota un’enorme creatività ed una buona declinazione delle diverse parti coinvolte, proprio come in una campagna pubblicitaria e di comunicazione.

Si conclude quindi la settima edizione del progetto – di cui il premio è solo la parte conclusiva – che prevede lezioni generali sull’olivicoltura e il territorio di origine, corsi curati da assaggiatori professionisti per la conoscenza delle diverse tipologie di olio extra vergine a denominazione di origine e per l’insegnamento delle diverse modalità di assaggio, visite didattiche guidate ai frantoi e o alle aziende agricole di produzione e tutto quanto sia ritenuto necessario per stimolare la curiosità dei bambini.

Fonte: Marzia Morganti Tempestini, Agenzia Freelance

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