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Bici ed enogastronomia nel Monferrato

L’itinerario, proposto dal Laboratorio sviluppo e territorio di Alessandria, è alla scoperta del Gavi, il polo dolciario di Novi con le sue industrie grandi e piccole. Con la possibilità di coniugare bici, natura ed eccellenze enogastronomiche.

Un itinerario bike per riscoprire le dolci colline del Monferrato, il territorio all’interno delle province di Alessandria ed Asti, che estende verso sud a partire dalla destra idrografica del Po fino ai piedi dell’Appennino ligure.

Questa iniziativa, organizzata da Last – Laboratorio sviluppo e territorio di Alessandria, per rivalutare le bellezze naturalistiche e i prodotti di eccellenza di questa terra, parte da alcune imprese, raggruppate attorno alla più antica distilleria della zona, con l’obiettivo di creare un forte brand, favorendo l’aggregazione per diventare un marchio internazionale, presente sulle tavole di tutto il mondo.

Per ricordare campionissimi come Fausto Coppi e Costante Girardengo, il primo itinerario bike, proposto per questa provincia, parte dalla loro città natale, Novi Ligure, sinonimo della città dei capitale morale di uno sport da sempre connaturato con le radici di questa terra.

L’itinerario è alla scoperta del Gavi, il polo dolciario di Novi con le sue industrie grandi e piccole. Con la possibilità di coniugare bici, natura ed eccellenze enogastronomiche.

In questa parte del percorso, la provincia guarda verso il mare, verso la Liguria, proprio dove il Monferrato, con le sue colline, incontra l’Appennino. Il paesaggio è denso di campagne, vigneti, cascinali.

Il secondo itinerario, invece, si snoda lungo un anello di 60 km, partendo e arrivando dal Forno dell’antica ricetta, alle porte di Novi Ligure, dove si potrà fare colazione con la famosa focaccia stirata di Novi e i canestrelli bolliti della Pieve. L’itinerario vuole essere un percorso che porta il ciclista a scoprire i luoghi dove fioriscono le produzioni di Monferr.aLto, un marchio collettivo che raccoglie le eccellenze enogastronomiche dell’Alto monferrato.

Sul cammino si potrà ammirare un’antica chiesa costruita in età longobarda, la Pieve di S.Martino, il castello Spinola, lo stabilimento delle Fonti feja, dove sgorgano le acque minerali e oligominerali Sovrana e Augusta, villa Bottaro, esempio di architettura dei primi del ‘900, per raggiungere la famosa distilleria Gualco. Si arriverà infine nella tenuta quattrocentesca La Pedaggera, dove sarà possibile effettuare una sosta per assaggiare i prodotti di Monferr.aLto.

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