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Toscana

Gli zuccherini di Vernio

Gli zuccherini di Vernio sono dei biscotti dolci, secchi, di forma tonda bucati nel mezzo. Sono bianchi per essere stati immersi dopo la cottura nello zucchero fuso ed hanno il profumo e il sapore dell’anice. Vengono prodotti tutto l’anno.È un dolce relativamente “di lusso”, dato l’utilizzo di ingredienti che un tempo erano costosi. È un dolce che porta nel suo gusto quello dell’anice ed un tempo veniva preparato soprattutto in occasione dei matrimoni, eventi “solenni” nei piccoli paesi di montagna e che vedevano una partecipazione corale di tutti i compaesani. La particolarità di questo dolce tipico è che lo zucchero viene fuso in paioli di rame, per rendere la glassa uniforme.
La tradizionalità degli zuccherini di Vernio è data dalla particolare combinazione degli ingredienti e dalla lavorazione manuale, rimasta invariata nel tempo e tale da conferire il singolare aspetto al biscotto.Nonostante l’assenza di stabilizzanti, questi biscotti si conservano più a lungo di altri perché molto secchi; proprio per la loro consistenza, si usano consumare inzuppati nel vin santo, nel latte, nel caffè o nel vino.Nella Valle del Bisenzio venivano preparati in occasione delle feste nuziali; infatti la forma tradizionale a ciambellina ricorda la fede nuziale. La particolarità dello zucchero fuso è da ricondursi al fatto che questo, secondo la tradizione, doveva essere scaldato in un paiolo di rame per ottenere un liquido uniforme.Gli zuccherini artigianali sono grossi e contemporaneamente leggeri, a riprova di una buona lievitazione.
Si mangiano volentieri a colazione e a merenda, si possono gustare anche con il Vinsanto o Vermouth.
Ingredienti
1 kg. di farina 00, 8 uova, 100 gr. di burro, 200 gr. di zucchero, 1 bustina di lievito per dolci, 30 gr. di semi di anice, 1 bicchiere di liquore di anice.

Preparazione
Impastare tutti gli ingredienti e formare delle piccole ciambelle da cuocere in forno. Preparare uno sciroppo facendo bollire 1 litro di acqua con 200 gr. di zucchero, per qualche minuto. Una volta che le ciambelline sono cotte e raffreddate, tuffarle una ad una nello sciroppo, girandole delicatamente. Una volta bianche di zucchero, toglierle dallo sciroppo e farle asciugare sopra

foto pratointerratoscana

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