La Garmugia

Una zuppa della lucchesia tipicamente primaverile di antica tradizione contadina bella sostanziosa che possiamo considerare un piatto unico Questa zuppa è servita a Lucca solo per quelle poche settimane in primavera, al primo apparire sul mercato di questi vegetali. È necessario disporre di verdura tenera: questa è l’idea del piatto. può essere preparato in anticipo, ma  non portato a ebollizione fino a poco prima di servirlo Soprattutto, non ri-bollire il brodo, perderà tutte le sue qualità delicate  La garmugia lucchese, è la freschezza della primavera stessa, con minuscoli piselli, punte di asparagi, carciofi croccanti e fagioli  e fave in un brodo leggero con carne di vitello tenera  e pancetta ma  si può assaggiare solo in quelle poche settimane, quando le verdure sono perfette per questa deliziosa zuppa

Ingredienti : quattro cipolline novelle, quattro carciofi, quattro cucchiai di punte di asparagi, quattro cucchiai di piselli freschi, quattro cucchiai di fave fresche, 100 gr di carne di vitella macinata, 50 gr di pancetta di maiale, olio extravergine d’oliva, pane casalingo, sale

Preparazione :

in una casseruola rosolare la cipolla tagliata fine assieme all’olio ed alla pancetta tritata fine. quando la cipolla sarà imbiondita aggiungere la carne di vitella e successivamente le fave fresche, i piselli, i carciofi puliti e tagliati a spicchi e infine le punte di asparagi appena scottate. fare insaporire, quindi aggiungere un litro e 200 gr di brodo e portare lentamente a bollore fino a cottura delle verdure. servite la “garmugia” con crostini di pane abbrustolito tagliato a dadini.

 

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