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Tradizione del gusto

La rucola

La rucola ha origini remote: i Romani la utilizzavano per la preparazione di filtri amorosi in quanto ritenuta un grande afrodisiaco ed addirittura si narra che nel periodo del Rinascimento alcuni monaci, dopo aver bevuto un liquore a base di rucola, avessero abbandonato il voto di castità; era chiamata, infatti “l’erba lussuriosa”
In cucina, la rucola, si può consumare sia cruda che cotta. Si usa per insaporire insalate, maionese e patate, si può utilizzare come condimento anche per la pasta.
Il suo sapore amarognolo e piccante è molto caratteristico, in primavera risulta essere però meno intenso che nelle stagioni successive.
La rucola è diversa dalla ruchetta, una pianta selvatica dal sapore più piccante ed amarognolo,che si trova molto comunemente sui terreni incolti

Pesto di rucola 

2 mazzetti di rucola fresca, qualche foglia di basilico, 1 pugno di pinoli,2 cucchiai di parmigiano

1 spicchio d aglio, 4 cucchiai olio extravergine, sale pepe

Lavare e asciugare la rucola e le foglie di basilico.

Con il coltello, il pestello, la mezzaluna o mixer triturare le foglie di basilico e quelle di rucola insieme grossolanamente. Unire in una ciotolina le foglie triturate aglio pestato, i pinoli interi o sminuzzati (secondo come preferite) regolare di sale e pepe e allungate con l’ olio fino ad ottenere una salsa omogenea, aggiungere  il formaggio grattuggiato,  se dovete consumarlo subito altrimenti solo al momento dell’ utilizzo.

 

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