L’AMARONE ED IL RECIOTO DELLA VALPOLICELLA CONQUISTANO LA D.O.C.G.

 

Si tratta di un traguardo atteso da più di 15 anni che diverrà ufficiale con il prossimo mese di gennaio, quando verrà pubblicato in gazzetta ufficiale il Decreto ministeriale di riconoscimento. Il risultato è stato il frutto di “ una paziente e tenace attività di mediazione”, come racconta il presidente del Consorzio di tutela, Luca Sartori, non modificando gli adempimenti e gli oneri delle aziende che restano, come prima, vincolate ai controlli. Entrando nei dettagli tecnici, il disciplinare introduce elementi di novità rispetto alla gestione della denominazione, ovvero la chiusura temporanea dell’albo dei vigneti, la possibilità di intervenire di anno in anno rispetto alle uve rivendicabili e alle uve da mettere a riposo. Quest’ultimo aspetto è particolarmente importante perché consentirà di gestire sul piano commerciale la denominazione. Sono, inoltre, previste delle riclassificazioni e  l’introduzione dell’imbottigliamento in zona di produzione, fatti salvi i diritti acquisiti. L’argomento sarà motivo di presentazione e discussione il 30 e 31 gennaio 2010 a Verona Fiere durante la manifestazione dell’Anteprima amarone 2006.

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