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I piatti di un tempo medioevale

I sottaceti di un cuoco arabo (Muhammad Al Baghdadi-1226)

Menta sott’aceto, Melanzane sott’aceto, Fave sott’aceto, Cipolle sott’aceto,Cetrioli sott’aceto.. Menta sott’aceto 1 mazzo di menta a foglie grandi, 3 cucchiai di foglie di sedano fresche, 1 cucchiaino da te di timo secco, 1 cucchiaino da te di maggiorana secca, 1 spicchio d’aglio, 1 bustina di zafferano, Aceto di vino, pepe. Lavare e asciugare le foglie […]

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I piatti di un tempo medioevale

Sono i cinque sensi che danno all’uomo la sua completezza..Ricette per il Corpo e per l’Anima(1100)

Risotto di finocchi alla “Eugenio”  Il Finocchio contiene un piacevole calore e non e’ di natura secca ne’ fredda. E in qualunque modo lo si mangi, fa felici e trasmette il calore e il sudore che ne deriva e’sano, e aiuta la digestione. 200gr. di riso, un cuore di finocchio bello grosso, mezza cipolla, 50gr. […]

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I piatti di un tempo rinascimentale-moderno

Le uova nel Rinascimento

Le qualità alimentari dell’uovo sono state apprezzate dall’uomo sin dall’antichità. Gli Egiziani già allevavano polli ed avevano inventato un sistema artificiale di incubazione delle uova, come testimoniano lo storico greco Diodoro Siculo nella narrazione di un suo viaggio in Egitto e Varrone (116-24 a.C.) nella sua opera Rerum rusticarum libri. Anche i Greci consumavano uova […]

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I piatti di un tempo medioevale

Krapfen farciti con formaggio, uova e lardo…. da Il libro della buona vivanda (1350)

Das buoch von guter spiese (Il libro della buona vivanda)del  1350 di Michael de Leone è la più antica raccolta di ricette tedesche  di proprietà della Biblioteca Universitaria di Monaco di Baviera sotto forma di un manoscritto in  pergamena  Una ricetta gustosa; grattugia il formaggio, uniscilo alle uova insieme al lardo a pezzettini. Prepara una pasta […]

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I piatti di un tempo rinascimentale-moderno

Pere sciroppate al vino ..C.Messisbugo (1515 – 1548)

Piglia una buona libra della sopradette frutte pelate, eccetto delle marene, che non van pelate senza picolli, e ponilo in una pigniata con libra meza di zuccaro, e un pezzo di cannella, intiera, e mezzo bicchiero d’acqua rosata, e quattro oncie di butiro fresco, e ponilo al fuoco, e falli levare il boglio si che […]

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I piatti di un tempo medioevale

Branzino al forno con spezie e noci .. (1226)

Cuoco e copista morto nel 1239, Muhammad Al Baghdadi fu autore di uno dei Libri di vivande più antichi che il mondo conosca da cui è tratto il piatto. Ispiratore di molte  abitudini culinarie a venire, il suo testo testo è arrivato a noi addirittura sotto forma di manoscritto autografo: fu infatti ritrovato agli inizi […]

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I piatti di un tempo rinascimentale-moderno

Frittata alla fiocca con salsa di spugnoli (1779)

Antonio Nebbia un cuoco italiano autore del manuale di cucina Il Cuoco maceratese pubblicato per la prima volta a Macerata nel 1779 Frittata alla fiocca con salsa di spugnoli Mettete in un catino quattro chiare d’uova fresche, ed i rossi dentro una pignatta, prendete un mazzetto di vetica, con esso sbattete le dette chiare, finché […]

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I piatti di un tempo rinascimentale-moderno

Per far li rosoli (sec.XVI)

Antonio Camuria cuoco napoletano del 16° secolo utilizza, nella maggioranza delle sue ricette e in grandi quantità, gli ingredienti tipici della cucina del Rinascimento: zucchero e acqua di rose. Prendete i petti di pollastro e, dopo averli ben pestati, copriteli con un filo d’olio e poneteli a cuocere in una padella dopo averli prima insaporiti […]

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I piatti di un tempo

Asparagi allo zafferano (sec XIV)

de li sparaci  Togli li sparaci e falli bollire… da “Il Libro della Cucina” di Francesco Zambrini (1863)  Togli li sparaci e falli bollire, quando sieno bulliti, ponili a cocere con olio, cipolle, sale, zaffarano, e spezie trite o senza.  1kg di asparagi 2 cucchiai di olio di oliva 2 cipolle fresche tritate 1 pizzico […]

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I piatti di un tempo

Cosi’ si fa la zuppa di piselli (sec. XV)

Uomo deciso nel suo pontificato come a tavola, Papa Martino V ad una cosa non poteva rinunciare: al suo… cuoco. Era infatti un esigente buongustaio e dai registri del suo cuoco personale, Giovanni Bockenheym, abbiamo tratto: Sic fac suppam de pisis. Recipa pisa, et mitte in acqua, ita quod fiant tenues, et tunc fac illa […]