La renetta รจ una mela acidula di colorazione gialla e rugginosa probabilmente originaria della Francia. 

Il nome reinette appartiene alla nomenclatura arboricola dal XVI secolo. La prima traccia del nome risale al 1540, quando fu citato da Charles Estienne che si riferiva alla renetta bianca. Henri Louis Duhamel du Monceau, nel 1768, descrisse invece 12 varietร  di renette
LA RENETTA รจ la regina delle Mele carnose, siccome la Carla lo รจ delle Mele croccanti. Sono due frutti squisiti, e i soli, nel genere delle Mele, che possano gareggiare colle pere dโ€™inverno, e far di sรจ bella mostra sulle tavole di lusso, e presso le persone di ottimo gusto.
Lโ€™albero della Renetta รจ grande, ramoso e fronzuto. Il frutto รจ turbinato, e di una grossezza mediocre. La sua buccia al principio รจ verdastra e sparsa di un poco di ruggine. Si schiarisce nel maturare e diventa giallognola: รจ ruvida e punteggiata in tutta la sua superficie di una quantitร  di stellette irregolari bruno-rossiccie che la caratterizzano.
La polpa รจ carnosa e acida quando รจ acerba, ma se giunge alla maturitร  diventa fina, gentile, butirrosa e saporita, e non conserva del suo acido che quanto le รจ necessario per darvi un piccante

Fette rustiche alle mele e amaretti
Ingredienti:
200 g di burro, 200 g di zucchero a velo, 1 bustina di vanillina, 3 uova, 1 presa di sale, 300 g di farina bianca, 150 g di amaretti sbriciolati, 3 mele (450 g), 1 bustina di lievito.
Lavorare il burro a crema ed aggiungere lo zucchero a velo setacciato con la vanillina, amalgamare bene ed aggiungere una alla volta le uova, il sale la farina setacciata con il lievito, 75 g di amaretti, 2 mele a pezzettini.
Mescolare bene e distribuire lโ€™impasto in una lastra da forno (30x 40 cm) imburrata ed infarinata, livellare e disporvi una mela a pezzettini e gli amaretti rimasti.
Cuocere nella parte media del forno preriscaldato a 180ยฐ per 20 – 25 minuti. Tagliare a fette il dolce raffreddato e cospargere di zucchero a velo.
Dose per circa 30 fette.

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