Pinot Bianco Colli Berici DOC:vino selezionato per Un’Itàlia

Pinot Bianco Colli Berici DOC 2010 Collis Wine group in MONTEFORTE D’ALPONE VR medaglia argento 2011

I vitigni da cui proviene questo vino sono di Pinot Bianco. le uve migliori provengono dalla zona collinare dei Comuni di Lonigo, Sarego e Meledo. il colore è bianco paglierino; il profumo è delicatamente intenso, fruttato con sentori di pera e mela. Al palato è armonico, pieno e vellutato. Le uve selezionate vengono pigiate e pressate molto dolcemente ed il mosto ottenuto, dopo aver decantato, viene fatto fermentare a bassa temperatura.
Il termine Pinot indica una serie di vitigni differenti, che si distinguono per caratteristiche e per utilizzo e che discendono geneticamente dal Pinot nero (o Pinot noir).
Il termine pinot sembra derivare da “pigna”, è più specificatamente “piccola pigna”, a significare sia la modesta dimensione del grappolo, che la caratteristica di avere gli acini fitti, appressati, appunto come le squame di una pigna
il Pinot bianco ha sempre rappresentato fonte di ampia discussione. Ormai assodato che si tratta (così come il Pinot grigio) di una variante genetica del Pinot nero, è stato infatti a lungo confuso con lo Chardonnay (del quale d’altra parte possiede numerose caratteristiche comuni). Fino a quindici anni fa in Italia era spesso indicato come Pinot-Chardonnay e negli anni successivi alla fillossera spesso nel nord Italia le due varietà sono state reimpiantate l’una al posto dell’altra o insieme. Il vitigno è originario della Germania; in Alsazia raggiunge i migliori risultati qualitativi, ma è stato anche “esportato” in Stati Uniti, America latina e Australia. In Italia originariamente ha trovato il suo clima adatto in Friuli, in Lombardia, in Trentino e nell’Alto Adige. La sua diffusione in Toscana risale invece al ‘700, quando i Lorena, granduchi di Toscana, ne sponsorizzarono la coltivazione. In Italia i Pinot bianco di maggior pregio vengono da alcune zone del Friuli e dell’Alto Adige. In queste zone particolarmente adatte al vitigno, le rese per ettaro sono molto basse e questo consente di produrre un vino bianco molto strutturato, morbido e grasso, che è anche adatto alla maturazione in barrique e si presta a essere invecchiato. Il Pinot bianco è particolarmente adatto ad essere spumantizzato e quindi entra a far parte delle cuveé dei migliori spumanti italiani del Friuli, del Trentino e della Franciacorta.
Il Pinot Nero è un vitigno a bacca rossa di origine francese, coltivato in Borgogna per la produzione dell’omonimo celebre vino e nello Champagne. Il Pinot Nero è il capostipite della famiglia dei Pinot da cui si sono originati per mutazione il Pinot Bianco e il Pinot Grigio, oltre a molti altri biotipi di minor importanza enologica. I Pinot devono la loro fama all’uso che nella zona francese dello Champagne se ne fa: i migliori Champagne si ottengono infatti vinificando in bianco le tre uve Pinot.

I Pinot sono vitigni in grado di dare uve di elevata qualità che si prestano, oltre che alla produzione di vini spumanti, alla produzione di vini fermi secchi e profumati.
Se alla fermentazione alcolica viene fatta seguire la fermentazione malolattica il profumo dei Pinot si ampia e il gusto si ammorbidisce e diviene lontano il ricordo dell’acidità vivace, a volte esagerata, che le stesse uve conferiscono a molti spumanti e champagne.

 

 

 

 

 

Strada dei Vini dei Colli Berici

 

 

 

 

abbinato ai piatti di Un’Itàlia:

Piatto n. 118.    Gnochi con la fioreta-Proposto da:Comunità Montana Agno-Chiampo

 

 

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