A Con i piedi per terra la Bit di Milano, il nostro canale tematico Antenna Verde e il Lo’m a Merz


L’economia è in crisi e il turismo punta sulla qualità: è questo il messaggio lanciato alla BIT, borsa Internazionale del Turismo di Milano, punto di partenza della nuova puntata di Con i piedi per terra che in un viaggio ideale ci porta alla scoperta di terre suggestive e sapori inconsueti.
Non solo mare, per esempio, è il messaggio della Puglia che ha messo in primo piano ruralità, tradizioni e masserie didattiche. Agricoltura e turismo sono infatti per questa regione due facce della stessa medaglia. A dimostrarlo i corsi di cucina e i laboratori didattici allestiti nell’area show cooking dove era possibile imparare a preparare le famose orecchiette o la deliziosa “piscialetta”, degustare mieli e formaggi artigianali.
Risaliremo poi lo stivale per scoprire insieme le Dolomiti Friulane, con i loro paesaggi incontaminati, la ricca cucina e l’antica tradizione di costruire coltelli e cavatappi, e infine la Sardegna che a Milano ha portato una tecnica arcaica di tessitura fatta con l’ago cardatorio che, un tempo, era in realtà una spina di cardo.
Parleremo poi del lancio ufficiale del nostro canale tematico Antenna Verde. Dopo il seme nasce l’albero. Come avviene nel terreno, anche nel campo della televisione dopo la pluriennale esperienza del programma “Con i Piedi per Terra” è finalmente nato il canale televisivo interamente dedicato ad agricoltura, ambiente e nutrizione.
Il nuovo canale è stato battezzato “Antenna Verde”, ed è collocato al numero 656 della numerazione digitale terrestre dell’Emilia Romagna.
Dopo aver trasmesso per alcuni mesi in via sperimentale, Antenna Verde ha debuttato l’1 febbraio 2012 con la versione definitiva del suo palinsesto e oggi è stato presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione dell’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni e dei vertici delle organizzazioni agricole regionali.
Infine, festeggeremo l’avvicinarsi della primavera seguendo gli antichi riti del Lo’m a Merz.
La tradizione contadina del passato voleva che per scongiurare la malasorte venissero fatti dei riti propiziatori, come i fuochi magici: i “Lo’m a Merz” (i lumi di marzo). L’accensione di falò propiziatori intendeva celebrare l’arrivo della primavera e invocare un’annata favorevole per il raccolto nei campi, ricacciando il freddo e il rigore dell’inverno. Il suo significato era quello di incoraggiare e salutare l’arrivo della bella stagione, bruciando i rami secchi e i resti delle potature. Per questa occasione, ci si radunava nelle aie, si intonavano canti e si danzava intorno ai fuochi (al fugare’n), mangiando, bevendo e soprattutto divertendosi. La tradizione di fare “lo’m a merz” si e’ protratta in Romagna fino agli anni ’30, perdendo poi definitivamente il suo carattere di festa dopo la guerra.

La nuova puntata di Con i piedi per terra è in prima visione tv sabato 25 febbraio alle ore 12.30 su Telesanterno (canale 18 del digitale terrestre dell’Emilia-Romagna)
Diffusione nazionale sul circuito di Odeon Tv lunedì 5 marzo alle ore 20.30

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