Agroalimentare: bilancio del rapporto sui primi 100 giorni del Governo


Per valorizzare i contratti di filiera sono stati stanziati per il prossimo triennio di 250-300 milioni di euro e la nascita di un fondo per agevolare l’accesso al credito alle aziende, soprattutto in zone economicamente svantaggiate. Lo prevede il pacchetto di misure a sostegno dell’agroalimentare. Gli interventi – si legge nel rapporto sui primi 100 giorni del governo – sono finalizzati al rilancio degli investimenti e a una maggiore solidità finanziaria delle aziende agricole. In particolare per difendere i soggetti più deboli della filiera è stato introdotto l’obbligo della forma scritta per i contratti che hanno oggetto la cessione di beni agricoli ed alimentari; è stato fissato il termine di pagamento a 60 giorni per la vendita di prodotti alimentari non deteriorabili e ridotto a 30 giorni per i prodotti alimentari deteriorabili. Per chi non rispetta queste norme sono state introdotte sanzioni amministrative fino ad un massimo di 500mila euro. Per il comparto della pesca sono stati stanziati 6 milioni di euro ottenuti attraverso i rientri dei mutui concessi nell’ambito del credito peschereccio.

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