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Anche la viticoltura concorre a fare grande Vienna

La festa è già cominciata a Vienna con l’arrivo dell’Avvento e con l’apertura al pubblico dei mercatini di Natale che con tanto vin brulè offerto permetterà di riscaldare tutti gli ospiti, rendendo la capitale austriaca davvero unica.

Tra gli appuntamenti da non perdere il “Mercatino natalizio am Spittelberg; la “Magia dell’Avvento e il Mercatino di Gesù Bambino”; il mercatino invernale sulla piazza davanti alla Ruota panoramica, il “Prater”; il “Villaggio natalizio al Palazzo Belvedere”; il “Mercatino dell’artigianato artistico”, posizionato davanti alla Chiesa di San Carlo e il “Mercatino della Cultura e del Natale”, che fa bella mostra di sé nei pressi della suggestiva Reggia di Schonbrunn.

A proposito di vino, che ben accompagna le prelibatezze culinarie del luogo, a partire dall’annata 2013 il vino viennese “Gemischter Satz” ha ottenuto il marchio di qualità.

Saranno soggetti a severi controlli, per rispondere ai criteri, che ne comprovano l’alta qualità, tutti i vini dotati di questo marchio le cui uve devono avere la particolarità di essere coltivate in un vigneto di Vienna. La storia di questo vino risale all’Ottocento. A quell’epoca a Vienna si coltivavano vitigni nobili come Riesling, Rotgipfler, Weissburgunder e Traminer, da cui si producevano vini molto complessi che permettevano ai viticoltori un’ottima resa. Si deve a Franz Mayer il Gemischter Satz che è stato inserito dalla Fondazione Internazionale Slow Food dal 2008 nell’elenco dei prodotti che fanno parte dell’”Arca del Gusto”, in quanto prodotti da tutelare per la loro storia.

Intanto  “ballare e festeggiare” è il motto del 2014 e l’ultima giornata dell’anno  e la festa culmina a mezzanotte in Piazza Stephansplatz dove si danza ai rintocchi della campana Pummerin e, naturalmente, sulle note del “valzer del bel Danubio blu”. Ad illustrarci come si svolgeranno i festeggiamenti del 2014, anno dedicato al valzer dall’Associazione di danza mondiale, è stata la responsabile dei media dell’Ente del Turismo di Vienna (www.vienna.info), Isabella Rauter. «Si allestiscono 450 balli e per la notte di Capodanno – ha detto Isabella – la festa avrà luogo al Grand Bal, nelle sale dell’Hofburg, già residenza imperiale, che aprono le porte alla danza e alla musica». Saranno gli artisti dell’opera di Stato di Vienna e del teatro lirico Volksoper i protagonisti indiscussi.

Sono allestiti nelle stradeAnche la viticoltura concorre a fare grande Vienna del centro storico palcoscenici per concerti e chioschi gastronomici. Per Brigitte Wilhelmer, responsabile Centro Sud Italia dell’Austria Turismo (www.austria.info), anche l’arte concorrerà a rendere piacevole un soggiorno in città. Sarà il Leopold Museum e Museums Quartier Wien a proporre per la prima volta l’intera collezione (40 dipinti e oltre 180 acquerelli) delle opere di Schiele. «Vienna – ci ricorda Brigitte – fu uno dei primi centri del culto di Wagner.

In occasione del bicentenario della nascita del musicista sarà visitabile, fino al 16 marzo, la mostra: “Euforia e disagio – La Vienna ebraica e Richard Wagner”». Altra interessante esposizione, che resterà aperta fino al 6 gennaio, è stata allestita al Kunsthistorisches Museum, frutto di un’intensa cooperazione con uno dei più importanti pittori figurativi del 20° secolo, Lucian Freud, nipote del celebre psicanalista viennese Sigmund. Per l’autunno viennese dell’arte si è inaugurato da pochi mesi, nel centro storico di Vienna, il palazzo d’inverno del Principe Eugenio di Savoia, che resterà aperto al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 18. I saloni di gala del palazzo barocco, già oggetto di un attento restauro anni fa, ospitano varie mostre curate dal museo del Belvedere. Al principe Eugenio, collezionista di arte e mecenate di quei tempi, del quale quest’anno ricorre il trecentocinquantesimo anno dalla nascita, è stata dedicata la prima rassegna d’arte. Novità anche da parte degli hotel viennesi che hanno aumentato considerevolmente la loro offerta alberghiera.

Tra i nuovi alberghi: The Guesthouse Vienna, il Melià Vienna, il più elevato edificio austriaco, il Palais Hansen Kempinski Vienna, mentre saranno in funzione per la prossima primavera l’Hotel Park Hyatt e sempre nel corso del 2014 si inaugurerà il Motel One Wien – Staatsoper, situato nelle vicinanze dell’Opera di Stato, in una costruzione tutelata dalla Soprintendenza ai monumenti. È in fase di progettazione un’altra sede del Motel One che è previsto nell’area della nuova stazione centrale di Vienna. Questa stazione andrà a pieno regime nel 2015 e Vienna assumerà un’importanza sempre maggiore come snodo della rete ferroviaria transeuropea.

 

 Vera De Luca

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