Festival delle Passioni …a Mantova –

Mantova ospita la I^ Edizione di Festival delle Passioni, nato dall’idea di far dialogare, attraverso contaminazioni e confronti, musica e cibo. Firma la regia degli eventi musicali Roy Paci mentre la direzione degli eventi enogastronomici è affidata ad un grande enogastronomo come  Davide Paolini.    

 

Il festival, promosso dal Comune di Mantova e dall’Arci Mantova, si svilupperà nelle più belle piazze del centro storico della città, divenuta patrimonio dell’Unesco nel luglio 2008. Le oltre 60 performance musicali ed enogastronomiche, realizzate per la maggior parte appositamente per la manifestazione, avranno come motivo conduttore cinque passioni: le bollicine, la carne, il fritto, il ghiaccio e il piccante.

Si aprirà giovedì 2 luglio con il progetto Fusion: in modo del tutto originale quattro chef stellati affiancheranno quattro musicisti. “Vogliamo scoprire se sensorialità mescolate possano dar vita a qualcosa di inedito”, spiega Davide Paolini. 

Fusion è quindi un cantiere creativo che indaga sul rapporto tra sapori e suoni e si propone di far riflettere gli spettatori sul modo in cui li vivono nel quotidiano. Un musicista è accompagnato nelle cucine da un cuoco: i due cercano un dialogo, un’intesa, immaginano un percorso di ricerca comune dove i suoni e i sapori possano intonarsi. 

Presentano il risultato in un momento d’incontro con il pubblico, fuori formato, un’esperienza unica, innovativa e formativa. Fusion seleziona i cuochi e i musicisti più autorevoli in Italia, realizzando brevi documentari che testimoniano questi incontri inediti.

 

Mantova si propone come laboratorio sperimentale; le coppie creative di questa prima edizione sono:

  • Enrico Crippa (ristorante Piazza Duomo di Alba – 1 stelle Michelin) e la cantante Beatrice Antolini;

  • Massimo Bottura (Osteria Francescana di Modena – 2 stelle Michelin) e il musicista Stefano Fresi;

  • Mauro Uliassi (Ristorante Uliassi di Senigallia – 2 stelle Michelin) e il chitarrista Paolo Angeli;

  • Massimiliano Alajmo (Le Calandre di Padova – 3 stelle Michelin) e il vibrafonista Pasquale Mirra.

Cinque le piazze della città teatro di altrettante passioni: Piazza Leon Battista Alberti sarà la cornice delle Bollicine. L’inglese Robert Tiso si esibirà in Cristalli in aria con il suo cristallofono, strumento formato da calici di cristallo con cui il musicista propone un repertorio che spazia da Mozart ai Pink Floyd. 

Mauro Lorenzon, oste dell’Enoteca Mascareta famoso per le sue performance enogoliardiche, aprirà bottiglie di prosecco con la sciabola. Ospiti anche i dj Albertino, Paolo Pellegrino e Max Brigante, i Montefiori Cocktail, massimi rappresentanti italiani dell’evoluzione dell’easy-listening, e il trombonista jazz Gianluca Petrella con i Voodoo Soundclub, che accenderanno una miscela eplosiva di funky, afrobeat, jazz e psichedelia. 

Gambe in Spalla Teatro porterà in scena lo spettacolo Il Sogno: Bubble show, con bolle di tutti i tipi e dimensioni, create con attrezzi originali e diversi.

Non mancheranno le degustazioni: di birra con l’esperto Teo Musso e di tutti i chinotti presenti sul mercato con l’appassionato Emanuele Breviglieri dell’Associazione Amici del Chinotto. 

PiazzaCanossa,una delle piazze più caratteristiche di Mantova, sarà il paradiso della Carne. Qui il pubblico potrà intrattenersi con i versi del macellaio di Panzano in Chianti Dario Cecchini, paladino della Fiorentina, e con le musiche di Bobo Rondelli assieme a Don Backy e del compositore JiAndri, che si esibirà con la cantante L’Aura. 

Si esibirà anche Beatrice Antolini, la nuova regina del rock italiano, mentre Ada Prucca, con le sue letture carnali, interpreterà ricette artusiane e non, il pubblico potrà gustare risotto e salsiccia, assaggiare lo speciale aperitivo di Peppe Cotto a base di vino cotto guarnito con una fetta di ciauscolo al posto dell’arancia o del limone, o delibare la squisita tartare di Simone Fracassi. 

In programma anche la presentazione del volume “Maiali si nasce, salami si diventa” di Gabriele Cremonini e Giovanni Tamburini (Pendragon, 2008). 

Per gli amanti del Fritto tappa obbligata alle Pescherie di Giulio Romano, dove Mirko Credito, artista che si divertirà a friggere le icone del nostro tempo (cellulari, dischi in vinile, ipod, computer) ci stupirà con la sua performance. 

Alessandra De Leonardis proporrà il laboratorio sensoriale “Mani in pasta”, nel quale si impasteranno le polpette ad occhi chiusi, perché solo escludendo la vista è possibile dare giustizia alla complessità degli altri sensi. 

Visual Lab proporrà un percorso visivo e sonoro dove verranno raccontate e descritte quattro ricette Italiane basate sulla frittura. E dopo la vista e il tatto, si potrà soddisfare anche il gusto assaggiando gli arancini e le panelle di Vincenzo Conticello dell’Antica Focacceria San Francesco di Palermo, la torta fritta, il fritolin, le olive all’ascolana e lo gnocco fritto. 

In Piazza Mantegna, dominata dalla facciata della Basilica di Sant’Andrea, la temperatura scenderà sotto lo zero: a condividere la passione per il Ghiaccio saranno la voce rivelazione di Sanremo 2009 Arisa e il musicista Pier Cortese. 

Le sonorità retrò miste alla più moderna verve inglese, caratteristiche degli Aria di Neve, si accompagneranno alla voce del cantante e produttore Lele Battista. Granite, gelato all’azoto al gusto di parmigiano o di zucca, mojito e una degustazione di “Icewine”, un vino molto speciale, vendemmiato a temperature sotto lo zero. 

Giuseppe Vaccarini, Best Sommelier of the World 1978, giornalista e scrittore, presenterà Il Codice del Gelato. Graziano Re, soprannominato “The King of Ice”, realizzerà sculture di ghiaccio creando immagini di ogni tipo. In piazza anche Guido Martinetti, cofondatore della catena di gelaterie d’autore “Grom – Il Gelato come una volta”. 

In Piazza Erbe,cinta da edifici medievali e chiamata così perché da sempre ospita il mercato della frutta e della verdura, l’appuntamento con il Piccante. Un’esposizione di oltre 400 piante di peperoncino, alcune rarissime, fa da sfondo alle esibizioni della cantante siciliana Rita Botto assieme a Mario Venuti e di Teresa de Sio, una delle voci più autorevoli della scena musicale italiana, con il folksinger calabrese e artista poliedrico Peppe Voltarelli. 

La librogusteria “Il Pensatoio” proporrà degustazioni di formaggi e composte piccanti e, poiché il peperoncino brucia come il fuoco, non potevano mancare fachiri, mangiafuoco e la Compagnia Bardamu con una performance tra fuoco e musica. 

Ada Prucca proporrà letture piccanti al pubblico, con accompagnamento musicale e canzoni, ed Enzo Monaco, fondatore dell’Accademia Italiana del Peperoncino, racconta la “cultura piccante”. Monica Giunchiglia presenterà il suo libro Re di sapori (Tropea, 2008).  

Due i Premi delle Passioni che vengono conferiti in questa prima edizione: a Neri Marcorè, attore e comico, mastro cioccolataio in Lezioni di cioccolato (sabato 4 luglio alle ore 22.30 in Piazza delle Erbe) e a Gualtiero Marchesi, padre della cucina creativa italiana famoso in tutto il mondo (domenica 5 luglio ore 19.30, Piazza delle Erbe). 

Il rito del dopofestival si consumerà tutte le sere dalla mezzanotte al Papa’s Cafè, sul lungolago, con i dj di fama internazionale: Frankie Hi NRG (2 luglio), Ringo (3 luglio) e Albertino (4 luglio). 

La splendida Loggia del Grano accoglierà la Libreria ufficiale del Festival, a cura de Il Pensatoio, che proporrà una selezione di libri dedicati ai temi della manifestazione e i “sacchetti della passione”, un modo giocoso e simpatico per portare con sé letture passionali e assaggi ispirati a ghiaccio, piccante, fritto, bollicine e carne.   

Sempre presso la Loggia del Grano avrà sede anche la redazione del Gastronauta che proporrà il concorso Scegli il tuo slogan: i partecipanti dovranno creare uno slogan sulla base di tre passioni “astronautiche”, ovvero cappuccino, chinotto e gelato. Qui anche l’Info Point, per acquistare i biglietti per le degustazioni. 

Il Festival delle Passioni, ideato come progetto triennale, ha stretto una collaborazione con il Centro Ricerche ASK (Art, Science and Knowledge) dell’Università Bocconi per determinare, attraverso uno studio scientifico, l’impatto effettivo della manifestazione sul territorio già a partire dal primo anno. 

Tutti gli spettacoli sono gratuiti. Mentre le degustazioni sono a pagamento, dai 4 € ai 15€. 

In occasione del Festival delle Passioni, wireless gratuito in Piazza Erbe, Piazza Alberti, Piazza Mantegna, Piazza Canossa e Loggia del Grano – Camera di Commercio.

Condividi con