Il riso tra tradizione e innovazione

Dal 16 settembre al 11 ottobre a Isola della Scala, in provincia di Verona, in programma la 43esima edizione della Fiera del riso. Alle sfide in cucina dei locali ristoratori e privati cittadini, si affiancheranno anche momenti di folclore, mostre, convegni, arte, cultura e sport.

Sappiamo che il popolo italiano si divide in due: chi preferisce la pasta e chi preferisce il riso. A Isola della Scala, in provincia di Verona, evidentemente tentano la spallata con il loro prodotto di eccellenza assoluta: il Riso di varietà Vialone Nano che ha ottenuto il marchio di riconoscimento europeo Igp.
Una fiera lunga quasi un mese, dal 16 settembre all’11 ottobre, e dalla più che quarantennale storia, perché è stata voluta nel 1967 dall’Amministrazione Comunale che ha voluto raccogliere in un unico evento le varie feste aziendali che si svolgevano alla fine dell’annata agricola.
Isola della Scala, ovvero la Città del riso, si animerà attorno ai miliardi di chicchi che saranno cucinati con ricette della tradizione e dell’innovazione gastronomica. Si prevede la preparazione di oltre 350.000 risotti (con carni, verdure, pesci, come antipasti, desserts) che dovranno soddisfare i palati dei visitatori, di questa che è diventata una delle più importanti manifestazioni del Veneto.
Alle sfide in cucina dei locali ristoratori e privati cittadini, si affiancheranno anche momenti di folclore, mostre, convegni, arte, cultura e sport.
Risitaly 2009: all’interno della fiera è la sezione che propone le varietà di riso e i produttori provenienti da territori di altre regioni; non solo riso, anche altri prodotti che rappresentano una parte importante della ricchezza gastronomica italiana. Qui si vedranno gli chef provenienti dal Veneto, dalla Calabria, dalla Sicilia, dalla Basilicata, interpretare le loro originali ricette.
Ovviamente sarà possibile fare acquisti di Vialone Nano Igp, una varietà di riso che raramente si trova nei negozi fuori dalla zona di origine: è riso di alta qualità e le quantità prodotte sono basse.
E’ particolare la tradizione del Risotto all’Isolana: era preparato dai capofamiglia nelle importanti occasioni, seguendo le ricette tramandate da generazioni, ma nel 1985 il sindaco ha voluto stabilire un disciplinare di riconoscimento di quella che è diventata l’unica, vera e indiscutibile ricetta ufficiale.

 

 

 

fonte www.agricolturaitalianaonline.gov.it/

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