Maltempo: Confagri, si consumerà il 40% in più di energia


Gli agricoltori per fronteggiare il nuovo allarme maltempo consumeranno il 30-40% di energia in più. La stima è della Confagricoltura che ha effettuato un monitoraggio su come nelle campagne ci si sta preparando alla nuova tormenta di neve gelata. In Veneto, gli agricoltori sono pronti ad utilizzare per le colture di pregio (vivai di viti e frutteti kiwi), gli Igloo; si tratta di impianti d’irrigazione specifici anti-gelo che creano una copertura di ghiaccio all’interno della quale la temperatura non scende sotto lo zero. Gli allevatori stanno attrezzando le stalle aperte con tamponature d’emergenza, per limitare la circolazione dell’aria gelida. Soprattutto nelle province di Forlì, Cesena e Rimini, che dovrebbero essere interessate dal picco della tormenta, si prevedono problemi per le consegne in particolare per la IV gamma, se si ripeterà il divieto dei trasporti per i mezzi pesanti. In Mugello in Toscana, si è già a -14 e si prevedono temperature ancora più basse; qui il problema è sgelare i tubi e l’approvvigionamento acqua è diventata vera emergenza così come l’antigelo addizionato al gasolio, lo sgombero della neve e lo spargimento del sale per le strade. In Abruzzo gli agricoltori hanno fatto scorte di carburanti, foraggio e mangimi, ma le situazioni allarmanti sono legate alla viabilità interna. Nel Lazio, a Frosinone, il timore è forte; Confagri ha già attivato una propria unità di crisi per monitorare i danni strutturali subiti dalle aziende e la Regione ha concesso un aumento del 60% del carburante agevolato. In queste zone, conclude Confagri, molte aziende agricole sono già costrette ad utilizzare gruppi elettrogeni alimentati a gasolio, perché in molti paesi della provincia manca ancora l’elettricità.(ANSA).

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