Pesca: alleanza Coop, Iva su carburante al 21% è un salasso


“Per i pescatori professionali l’applicazione dell’Iva sul carburante potrebbe essere un salasso peggiore di quello prospettato perché l’aliquota applicata potrebbe non essere al 10% come per l’agricoltura e la pesca in acque interne, ma al 21%”. E’ quanto si legge in una nota congiunta di Agci Agrital, Federcoopesca-Confcooperative, Lega Pesca (Alleanza delle Cooperative Italiane) alla vigilia dell’applicazione – dal 17 gennaio -, per la prima volta, dell’Iva sul carburante, come previsto dalla Legge 15 dicembre 2011, n. 217 (‘Comunitaria 2010′)- che modifica il Testo unico sull’Iva (DPR 633/72), mettendo di fatto fine alle non imponibilità Iva sulle provviste di bordo, come il gasolio. “I dubbi interpretativi che abbiamo sollevato in questi giorni sulla corretta applicazione della norma, purtroppo, sembrano risolversi nel peggiore dei modi,anche se il quadro è ancora molto incerto, introducendo un regime Iva decisamente più svantaggioso rispetto a quello ipotizzato” sottolineano le tre associazioni che parlano di svolta epocale per il comparto, in controtendenza rispetto alle misure per fronteggiare il caro gasolio, messe a punto nel 2008. “La situazione, infatti, non è cambiata da allora, anzi. Il costo del carburante negli ultimi due anni ha fatto registrare un più 30%” proseguono Agci Agrital , Federcoopesca-Confcooperative, Lega Pesca, che chiedono al governo di rivedere l’introduzione di questa misura, annunciando battaglia.

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