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Piccole, ma grandi: produzioni d’eccellenza del Molise e del Friuli Venezia Giulia

Molise al centro di due eventi oggi a Olio Capitale con la presenza dell’assessore Cavaliere
Molise protagonista di un doppio appuntamento stamani a Olio Capitale: il convegno “Molise, piccoli ma grandi” e la presentazione dei suoi 30 oli selezionati dal Premio “Goccia d’Oro e della Dop Molise, sono stati anche occasione per un incontro fra l’assessore all’Agricoltura molisano, Nicola Cavaliere, e il presidente della Camera di Commercio di Trieste, Antonio Paoletti, due regioni accomunate da una produzione olearia limitata, ma qualitativamente eccellente.
 
“Dovendo scegliere se partecipare alla fiera di Rimini, rivolta all’agroalimentare, o venire a Olio Capitale, appuntamento di nicchia, – rileva l’assessore Cavaliere – non ho avuto nessun dubbio e sono venuto a Trieste. È un’iniziativa di cui già si conosce il livello, la qualità, la portata internazionale ecco perchè siamo intenzionati a potenziare ulteriormente la nostra presenza nel corso degli anni. Un appuntamento istituzionale assieme a quello di Verona del Vinitaly . Dal punto di vista della produzione, siamo una regione piccolissima, rappresentiamo l’1%, ma abbiamo dei prodotti di nicchia, di qualità con aziende che tendono costantemente a migliorare dal punto di vista qualitativo e dell’innovazione tecnologica. Per questo, pur con sforzi di natura finanziaria, abbiamo deciso di partecipare a questa iniziativa”.
 
Trieste, pertanto, sempre più vetrina esclusiva dell’olio d’oliva italiano. Già nella giornata inaugurale il presidente Paoletti aveva preannunciato un impegno personale per promuovere la manifestazione nel sistema camerale italiano ed estero, ribadito anche oggi: “Già il 23 marzo, in occasione del comitato esecutivo, avrò occasione di proporre che sia proprio Unioncamere a partecipare come sistema nazionale alla prossima edizione del 2012, coinvolgendo tutte le province italiane produttrici, che sono certamente almeno una settantina. A breve  – prosegue – ci sarà anche il consiglio di Assocamere estero e farò in modo di coinvolgere le nostre 73 controparti presenti in tutto il mondo. In tal modo Olio Capitale potrà rafforzare ulteriormente la sua vocazione internazionale”.
 
Enrico Lupi, presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio: nel suo saluto al convegno ha voluto ricordare il Molise come culla dell’associazione che oggi è forte di 350 soci, con ben 30 città molisane che da sempre rappresentano il suo nucleo forte. Questa associazione voluta da Pasquale Dilena nel dicembre 1994 si è sempre impegnata fin dalla nascita a dare quel necessario contributo alla crescita dell’immagine e della cultura dell’olio, nell’interesse degli oltre 700mila produttori olivicoltori e dai mille territori vocati all’olivo.
 
Luigi Caricato, che del Molise e del suolo è profondo conoscitore e a cui ha dedicato l’interessante libro “Il respiro dell’olio”, nel presentare i relatori ha messo in evidenza il ruolo svolto in questi anni dall’olivicoltura molisana e l’importanza di questo territorio: “il Molise pur rappresentando una piccola percentuale della produzione olivicola, ha sempre svolto e continua a svolgere un ruolo centrale nel campo” nota. Sua la presentazione di uno dei due volumi firmati da Pasquale Dilena  “Là dove la terra dona”, che ha trovato l’attenzione della più grande casa editrice italiana per una pubblicazione e una diffusione a livello nazionale, presentato dallo stesso Dilena nell’incontro: “è stata la mia terra il Molise a  ispirarlo, così come devo alla bravura dei produttori anche la Guida 2011- Andar per olio in frantoio
 

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