Protagonisti “i capunsei” per la seconda degustazione di “Un’Itàlia, 150 piatti 150 territori” a Volta Mantovana

Volta Mantovana è un crocevia naturale tra il lago di Garda e l’entroterra mantovano, territorio che fu teatro di quella che viene  considerata una tra le più importanti battaglie della storia moderna, quella di Solferino e San Martino. “Alle nove della sera si sentiva ancora il rumore lontano del cannone che precipitava la ritirata del nemico, e le nostre truppe accendevano i fuochi del bivacco sul campo di battaglia che si erano tanto gloriosamente conquistato. Il frutto di questa vittoria è l’abbandono per parte del nemico di tutte le posizioni che esso aveva preparate sullo riva destra del Mincio per disputarne gli accessi.” (Bollettino relativo alla battaglia di Solferino e San Martino compilato al quartier generale principale delle armate alleate Francese e Italiana. Cavriana, 28 giugno 1859)

In circa due anni, dalla primavera del 1859 alla primavera del 1861, nacque, da un Paese diviso in sette Stati, l’Unità dell’Italia. Quale cornice migliore allora per ospitare “ Un’Itàlia, 150 piatti 150 territori”? Forse proprio la  Sala Consiliare di Palazzo Gonzaga,  teatro di incontri strategici fra i generali alleati che hanno portato ad un regno unito. Ha introdotto così l’evento l’Assessore al Turismo, Cultura e Manifestazioni del Comune di Volta Mantovana, Giuseppe Basso. L’occasione era “A Volta per star bene”, Mostra Mercato dei prodotti agroalimentari ed enogastronomici della collina svoltasi dal 12 al 13 novembre 2011. L’appuntamento annuale quest’anno coincideva, tra l’altro, con la celebrazione della Giornata Europea dell’Enoturismo, promossa dalla Rete europea delle Città del Vino e giunta ormai alla sua terza edizione.

SapereSapori e il Professore Alberto Vercesi, docente presso l’Università Cattolica di Piacenza e Coordinatore Regionale dell’Associazione nazionale Città del Vino, hanno  illustrato  l’iniziativa  promossa da SapereSapori in collaborazione con le Città del Vino  e  patrocinata dell’Itinerario Culturale Europeo “Iter Vitis – Les Chemins de la Vigne”. Obiettivo:  far emergere le tipicità e le territorialità che contraddistinguono il nostro territorio. Alla raccolta delle ricette regionali, iniziata a marzo 2011, hanno risposto con entusiasmo ristoranti, agriturismi, chef, pro loco, Comuni, Strade del Vino e Comunità Montane, indicandoci le preparazioni a loro giudizio più rappresentative della tradizione locale. Successivamente un Comitato di valutazione, composto da giornalisti e chef, ha selezionato i 150 piatti regionali abbinandoli a vini rigorosamente italiani, premiati alle ultime tre edizioni de La Selezione del Sindaco, il Concorso Enologico Internazionale organizzato ogni anno dall’Associazione Nazionale Città del Vino. Il risultato di questo lavoro, consultabile qui e presto disponibile in formato cartaceo, ha dato il via ad una serie di manifestazione che attraverseranno l’Italia. Dopo la presenza a Udine a GOOD2011 e ora Volta Mantovana, sono già in programma le tappe della Basilicata e della Campania.
 

Ma torniamo alla degustazione dei sapori che parlano di Lombardia e del Mantovano: la “torta al radicchio bianco mantovano” proposta dall’Agriturismo Nuvolino di Monzambano  – il Radicchio Bianco Mantovano fa parte del  Progetto Ortaggi d’Autore promosso da Terranostra  e finalizzato alla salvaguardia della biodiversità  ed alla scoperta e valorizzazione in cucina di questo ortaggio poco conosciuto e pochissimo coltivato -  e i “capunsei”,  gli gnocchetti di pane della tradizione locale preparati nel “Laboratorio dei capunsei”.

Ad accompagnare i capunsei i due pregiati vini delle Cantine Redaelli De Zinis di Calvagese della Riviera (BS), entrambi vincitori di una Medaglia d’Argento all’edizione 2011 del Concorso Internazionale La Selezione del Sindaco: le denominazioni di origine controllata  Garda Classico Chiaretto (Rosato) e Garda Classico Groppello Riserva del Fondatore (Rosso), ricavate prevalentemente da uve Groppello di Mocasina.  Sempre dell’Azienda Redaelli De Zinis si è potuto apprezzare, al banco di assaggio della manifestazione,  il Garda Rosé Brut 2010, premiatissimo spumante metodo charmat lungo (6-9 mesi su lieviti).

Un ringraziamento allora ai tutti coloro che hanno contribuito al successo dell’iniziativa e un arrivederci al prossimo appuntamento di “Un’Itàlia,150 piatti 150 territori”!

www.terredelvino.net

www.itervitis.eu

www.selezionedelsindaco.it

 

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