Uiv annuncia la scomparsa di Giuseppe Caldano


“Il mondo dell’enologia ha perso un’importante figura di riferimento. La scomparsa di Giuseppe Caldano, da decenni colonna portante della nostra area tecnico-giuridica, valido supporto nell’attività di consulenza normativa ai nostri soci, lascia un grande vuoto nel nostro settore. Un personaggio che tutti noi conoscevamo e che ha sempre dato utili e fecondi spunti di riflessione per l’attività di Unione Italiana Vini e per l’evoluzione di tutta la nostra filiera”.

Con queste commosse parole, Lucio Mastroberardino, presidente di Unione Italiana Vini, annuncia la scomparsa improvvisa di Giuseppe Caldano – “Pino” per i tanti imprenditori vinicoli che lo chiamavano quotidianamente all’Unione per consigli e chiarimenti interpretativi di carattere legislativo – avvenuta giovedì 9 febbraio a Vercelli.

Caldano, classe 1932, enologo, laureato in giurisprudenza, dopo una lunga carriera presso il ministero dell’Agricoltura – Servizio Repressione Frodi a Milano, era entrato in Unione Italiana Vini nel 1979 prima come segretario generale dell’Associazione e successivamente come coordinatore della Confederazione Italiana della Vite e del Vino. Attualmente era responsabile dell’Ufficio tecnico-legislativo di Milano dell’UIV.

Esperto giurista, già membro per anni del Comitato Nazionale Vini e componente della Commissione tecnica, già presidente delle Commissioni regionali per il Piemonte, la Sicilia e il Trentino Alto Adige e dell’Unione Giuristi della Vite e del Vino di Milano, Caldano era noto anche negli ambienti internazionali, quale membro, per decenni, del Comitato Consultivo Vitivinicolo comunitario di Bruxelles, del Comitato Coordinamento dei lavori dell’OIV di Parigi, del Club des Directeur del Comité Vins del CEV di Bruxelles, dell’Associazione internazionale dei giuristi della vite e del vino di Parigi, solo per citare alcune delle cariche da lui ricoperte nella sua lunga carriera.

Giuseppe Caldano era conosciuto anche per aver realizzato diverse pubblicazioni per il settore vitivinicolo: coautore del Codice della vite e del Vino e del Codice denominazioni d’origine dei vini, entrambi editi da UIV, da anni collaborava anche con il settimanale Il Corriere Vinicolo con articoli tecnico – giuridici pubblicati nella rubrica “L’esperto risponde”.

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