Cibo e sessualità, esiste realmente un legame tra questi due elementi?

 

Cibo e sessualità, esiste realmente un legame tra questi due elementi?
Ne sono convinti nella società spagnola Syngenta con il loro pomodoro afrodisiaco.
Normalmente quando acquistiamo un pomodoro, lo scegliamo bello rosso, magari per fare una caprese, oppure verde per una insalata mista. I cittadini brittanici dal 25 maggio hanno trovato sui banchi della catena Marks & Spencer una nuova variante di colore: nero cangiante. Il costo del pomodoro non è proprio dei più economici – 2 Euro e 49 centesimi per mezzo chilo – ma anche gli effetti promessi non sono quelli classici di questo alimento.


Dalla storia alla letteratura, il rapporto tra cibo ed effetti afrodisiaci ha sempre avuto un certo fascino sull’uomo. Convinti sostenitori, scettici ed indifferenti, tutti almeno una  volta avranno mangiato uno dei prodotti tipici della cultura afrodisiaca. Ostriche, tartufo, crostacei, tanto per dirne alcuni dei più famosi non sempre però hanno visto sostenere i loro effetti da dati scentifici. In realtà questi sembrano dimostrare proprio il contrario. Non contano tanto i cibi quanto il contesto che si crea intorno ad essi. Il modo di presentarli, di mangiarli, i profumi, le luci sono alcun degli elementi che entrano in gioco quando ci sediamo attorno ad una tavola. Tutti i nostri sensi vengono coinvolti e se la compagnia è quella giusta allora potrebbe accadere che quella cena possa arrivare ad appagare anche altri bisogni oltre a quello della fame.
Studi recenti hanno dimostrato che non esiste un legame quindi diretto tra uno specifico alimento e l’effetto afrodisiaco. Secondo questi studi il vero afrodisiaco sta nella nostra mente e nella capacità che questa ha di rievocare pensieri e fantasie.
Mentre la Gran Bretagna si conferma nuovamente terra di sperimentazione di prodotti davvero originali, in passato la pizzagra oggi kumato il pomodoro cangiante, Francia e Italia si consolano con i loro classici intramontabili: frutti di mare e dieta mediterranea.

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