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Abruzzo e Molise

Taijarill’ fasciule e coteche

È un piatto tradizionale legato alla grande presenza dei legumi nell’alimentazione di un tempo, caratterizzata da pietanze dall’elevato apporto calorico in particolar modo quando queste rappresentavano l’unico o il più importante pasto della giornata. La pasta fatta a mano è composta soltanto di acqua e farina (generalmente di grano tenero), stesa fino a un medio spessore e poi tagliata al coltello (da qui il nome) a strisce sottili di dimensione variabile da famiglia a famiglia o da zona a zona, generalmente 8-10 cm di lunghezza per 1 cm di larghezza. Per il condimento di questa pasta occorre fare un battuto di prezzemolo, lardo, pomodori, sedano, aglio, origano e cipolla da soffriggere in olio extravergine d’oliva con le cotiche tagliate a striscioline. Si aggiunge il soffritto all’acqua di cottura dei fagioli (una parte di essi verrà ridotta a purea), che saranno stati tenuti a bagno tutta la notte. Basteranno circa due minuti per far cuocere i taijarille a parte oppure insieme ai fagioli. A cottura ultimata si aggiunge un po’ di pecorino abruzzese e del peperoncino piccante. L’abbinamento di prodotti poveri come i fagioli e le cotiche di maiale per condire la pasta fatta in casa, in questo caso ‘li taijarille’, nel periodo invernale o dell’inizio primavera, è sempre stata consuetudine dell’area vestina, in provincia di Pescara, pur se diffuso su tutto il territorio regionale.

Per la pasta:

Farina, Acqua,

Per il condimento

Fagioli, Prezzemolo, Lardo,Pomodori,Sedano,Aglio,Origano,Cipolla,Olio extravergine d ’oliva

Cotiche,Pecorino abruzzese,Peperoncino piccante.


Pe la pasta: Unire farina e acqua, mescolare fino a impasto liscio e omogeneo

Stendere a sfoglia di medio spessore, tagliare con il coltello a strisce sottili dell dimensione volute, generalmente 8-10 cm di lunghezza per 1 cm di larghezza.

Per il condimento:

Tenere i fagioli a bagno per una notte, cuocere i fagioli in acqua,Fare un battuto di prezzemolo, lardo, pomodori, sedano, aglio, origano e cipolla, soffriggere in olio extravergine d ’oliva con le cotiche tagliate a striscioline.

Aggiungere il soffritto all’ acqua di cottura dei fagioli, ridurre una parte dei fagioli in purea

Cuocere la pasta (taijarille) per due minuti in acqua salata, aggiungere al condimento

Servire cosparso di pecorino abruzzese e peperoncino piccante

fonte arssa.abruzzo.it

 

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