la “Menestra Maritata” campana

La minestra maritata è un tipico piatto di origine campana, in genere preparata secondo la più stretta tradizione napoletana per pranzi festivi quali Natale e Pasqua.

La dicitura maritata deriva dal fatto che gli ingredienti di carne e verdura, si “maritano” partecipando insieme alla minestra. La ricetta nel corso degli anni è stata notevolmente rimaneggiata eliminando o modificandone gli ingredienti che sono sempre più rari da reperire in commercio. Durante le festività tradizionali, tuttavia, nei mercatini rionali di Napoli ancora si possono acquistare le verdure tipiche per preparare la minestra maritata, che sono tipicamente cicoria, piccole scarole (scarulelle), verza e borragine, che ne conferisce una nota amarostica. In qualche variante si usa anche la catalogna (in napoletano: puntarelle). La carne è tipicamente di maiale, con tracchie, salsicce e altri tagli.

Nella tradizione più antica invece del pane tostato si usano gli scagliuozzi, tipiche frittelle di farina di mais fritte dalla forma arrotondata, adagiate sul fondo del piatto.

La ricetta della minestra maritata nel corso degli anni è stata notevolmente rimaneggiata eliminando o modificandone gli ingredienti che sono sempre più rari da reperire in commercio.

La menestra maritata dovrebbe essere cotta in una specie di anforetta panciuta di terracotta (o pignatiello) sul fuoco del camino.


Ingredienti per 6 persone:
1 osso di prosciutto ricco di carne,
300 gr di cotiche di maiale,
300 gr di tracchie (alias spuntature) di maiale,
300 gr di salsiccia secca forte o meglio se piccante,
1 poll,
300 gr di corazza di manzo,
400 gr di broccoli a foglia, broccoletti mondati, cicoria e scarola, borraggine, cappuccia,
200 g di croste di formaggio,
sale,
pepe,
un mazzetto di erbe aromatiche

 

Preparazione:
Lavate le varie qualità di carne, ponetele in una pentola con il mazzetto, ricopritele con 4 dita d’acqua, salate e pepate e lasciatele cuocere a fuoco moderato.
Dopo circa 2 ore la carne sarà cotta, tiratela su, tagliatela a piccoli pezzetti e spolpate l’osso di prosciutto.
Lasciate raffreddare il brodo, passate un cucchiaio sulla sua superfice e privatelo di tutto il grasso che nel frattempo è venuto a galla, rimettete la pentola sul fuoco.
Mettete tutte le verdure lavate in acqua bollente con pochissimo sale, non appena avrà ripreso a bollorire toglietele dal fuoco e fatele sgocciolare in uno scolapasta premendole leggertmente.
Finirete poi di cuocerle insieme al formaggio a pezzetti nel brodo bollente a calore moderato per circa mezz’ora.
Riscaldate la carne nel suo brodo e mischiatela alla verdura e mandatela in tavola.

 

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