L’Olio del Cilento

Qui, nel Cilento, Keys, il teorico della dieta mediterranea, condusse i suoi studi e visse fino a tarda età: non è un caso! Infatti l’olivo e l’olio rappresentano la principale risorsa
agricola del Cilento, acquisendo elementi di tipicità dovuti a peculiarità climatiche, ambientali e territoriali.
La coltivazione dell’olivo è fortemente radicata nella storia rurale delle popolazioni cilentane, tanto che molte località portano nomi inequivocabilmente derivati da questa tradizione come Sanza, Ogliastro Cilento… Ma non solo.

Riti religiosi, credenze popolari, proverbi, rituali scaramantici…l’olio e l’olivo hanno per secoli caratterizzato la vita cilentana, probabilmente già da quando i Focesi, stabilitisi alla foce del fiume Alento, introdussero dalla Grecia la più antica delle varietà di olive da olio, la Pisciottana, coltivata in un primo tempo nella zona di Pisciotta, comune cilentano da cui deriva la denominazione.

Proprio la presenza di questa varietà rappresenta uno dei più forti motivi di tipicità, dal momento che la Pisciottana è praticamente assente al di fuori del Cilento. Nei 2500 anni di coltivazione questo olivo, inconfondibile per le sue gigantesche dimensioni, che non trovano riscontro in nessun altra realtà olivicola italiana, si è diffuso tanto da caratterizzare il paesaggio, coprendo fino al 90% alcune aree come ad esempio quella del Lambro e Mingardo. Accanto alla Pisciottana sono presenti altre due varietà tipiche del salernitano, la Rotondella e l’Ogliarola, ma sono coltivate anche le varietà Frantoio, Salella e Leccino.

L’Olio Cilento dop è prodotto nei territori di 62 comuni, alcuni dei quali sono famose località turistiche come Palinuro, Agropoli, Paestum, Velia e Sapri. L’intera area fa parte del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, un territorio incontaminato ricco di storia e bellezze paesaggistiche, dichiarato patrimonio mondiale dall’Unesco.

Rigoroso è il disciplinare di produzione, che impone che le olive vengano raccolte a mano e molite entro il secondo giorno dalla raccolta. L’Olio Extravergine di Oliva Cilento dop è di
colore giallo paglierino vivace ed intenso, spesso limpido, a volte velato. Al naso risulta leggermente fruttato, con sentori di mela e foglia verde. Il gusto è tenue e delicato di oliva fresca, dolce e soltanto impercettibilmente dotato di note amare e piccanti.
È abbastanza fluido, il retrogusto può ricordare la nocciola e la mandorla. Da provare come
condimento della Parmigiana di Alici, piatto tipico della cucina cilentana, e con il pescato.

 

frantoio Marsicani

Condividi con