BUTTAFUOCO OLTREPÒ PAVESE DOC : vino selezionato per Un’Itàlia

BUTTAFUOCO  OLTREPÒ PAVESE  DOC  DOC 2003 TENUTA LA COSTA DI CALVI GIUSEPPE  CASTANA  PV medaglia argento 2011

 

L’azienda vitivinicola è collocata nel comune di Castana, nel cuore dell’ Oltrepò Pavese, sulla vetta di un promontorio collinare dal quale si domina l’intera pianura padana.La Vigna Catelotta, di proprietà dell’ Azienda dal 1700, è collocata nel cuore della zona del Buttafuoco Storico e vanta una indubbia e secolare vocazione alla produzione di uve pregiate.

La leggenda vuole che il nome del vino Buttafuoco risalga alla seconda metà dell’‘800 quando la Marina Imperiale austro-ungarica varò una nave a cui fu dato il nome di Buttafuoco in ricordo di una compagnia di marinai dislocati a Stradella per il traghettamento sul fiume Po e occupati a combattere contro l’esercito del Regno di Sardegna in Oltrepò. Più che occuparsi dell’acqua di fiume i marinai si sarebbero però occupati del vino di cantina compiendo scorribande tra le botti e le bottiglie del rosso d’Oltrepò. E la bontà del vino rosso Buttafuoco sempre secondo la leggenda avrebbe a tal punto mitigato gli animi dei soldati imperiali da renderli facilmente propensi più a operazioni di pace che ad operazioni di guerra contro le truppe piemontesi e la popolazione locale
Il vigneto è investito al 60% con vitigni di Croatina con l’aggiunta di un 25% di uve Barbera,10% di Uva Rara e 5% di Ughetta di Canneto.È un vino importante fermo con un profumo intenso e pronunciato con sentori floreali, speziati,gusto pieno asciutto e corposo e di ottimo equilibrio con retrogusto ampio e persistente.
Si accompagna ottimamente ad arrosti e cacciagione. Va servito a temperatura ambiente

La croatina è un tipo di vitigno autoctono, a bacca nera presente soprattutto nell’Oltrepò Pavese e nel Piacentino, in misura minore in Piemonte e in Veneto.
Il vino prodotto con questa uva ha un contenuto di tannini esiguo, ne consegue un vino con carenza di “corpo”, ma con profumi intensi di frutti rossi.
Dall’uva della Croatina in purezza si ottengono vini beverini, ovvero a pronta beva, come la DOC Bonarda nella versione ferma” e frizzante.
Unita ad uve provenienti da altri vitigni (Barbera, Uva Rara o Pinot Nero), si ottengono vini quali la DOC Gutturnio nelle varie tipologie, il Buttafuoco o la DOC Rosso Oltrepò Riserva. Le origini risalgono alla seconda metà dell’800. Ne parlano noti ampelografi, come Demaria e Leardi nel 1875, Di Rovasenda in un saggio del 1877 e Molon nel 1906.
Il nome si ritiene etimologicamente legato alla val d’Arda, valle di confine tra Parma e Piacenza, zona dei colli Piacentini. Vi sono evidenze della cultura della vite nella zona sin dai tempi della vesta Romana.
Si ritiene che nella zona di Rovescala (Oltrepò Pavese) fosse presente sin dal Medio Evo. La sua notevole resistenza all’oidio ne favorì la diffusione in tutto l’Oltrepò e nel Novarese, a scapito di vitigni di più eleganti e di qualità’ ma più delicati alle avversità’ come la Vespolina, il Nebbiolo (Spanna) e la Moradella.
 

Strada del Vino e dei Sapori dell’Oltrepò Pavese

 

 

 

abbinato ai piatti di Un’Itàlia:

piatto n.45.    Rustisciàna-Proposto da: Osteria La Rava e La Fava

 

 

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