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storia degli alimenti

Quando nacque il primo ristorante?

Secondo la definizione dei dizionari contemporanei, un ristorante è semplicemente un punto di ristoro, un luogo  in cui vengono serviti i pasti ai clienti
Secondo questa definizione,  i ristoranti,o qualsiasi altra definizione fosse stata data a suo tempo, sono quasi vecchi quanto la civiltà

Le rovine di Pompei contengono i resti di una taverna che ha fornito cibi e vini ai passanti …

La funzione principale di questi luoghi dove si dispensava cibo e vino, ‘è sempre stata il soddisfare le esigenze delle persone lontano da casa che, a meno che non avessero portato con sè il proprio cibo e i cuochi per cucinarlo, erano  obbligati a servirsi di tutto ciò che allora, e in qualsiasi forma, era disponibile
 
Dalla seconda metà del 17 ° secolo esistevano i “caffè”, luoghi pubblici dove la gente poteva incontrarsi e parlare, mangiare e bere ….
In Inghilterra c’erano anche le taverne che, per una clientela selezionata, impiegavano ben noti cuochi che con maestria cucinavano  una vasta scelta di piatti da proporre ai propri avventori.

Il primo ristorante nacque in Francia con la Rivoluzione Francese verso la fine del 18 ° secolo, un po’ per l’afflusso di un gran numero di rivoluzionari  che arrivarono a Parigi dalle province e anche perche’ la disgregazione delle numerose famiglie aristocratiche obbligarono i loro cuochi a trovarsi un impiego.
Secondo Brillat-Savarin [ avvocato e gourmand che ha scritto la Fisiologia del Gusto],questi ristoranti hanno consentito alle persone di mangiare quando volevano, quello che volevano, e quanto volevano, e sopratutto sapevano  in anticipo quanto avrebbero speso per il loro pasto.
 I migliori ristoranti di allora vantavano un vasto menù, con una scelta di 12 minestre, antipasti e moltissimi dessert.
Prima di arrivare a queste forme di ristorazione  il catering francese è stato fortemente regolamentato e condiviso tra le varie corporazioni che vincolavano con norme severe  la somministrazione di cibi, esempio la carne arrostita non era permesso cuocerla nel forno …

Nel 1771 fu definita la nuova figura del ristoratore identificandola “con chi ha l’arte di preparare brodi veri,  e il diritto di vendere tutti i tipi di creme, piatti di riso, vermicelli e maccheroni, piatti a base di uova, capponi bolliti,  frutta cotta e altri deliziosi e salutari cibi”

Il termine “ristorante” era usato per descrivere una casa dove  mangiare, e la prima volta che questo termine comparve fu in un decreto del 1786 … e furono una conseguenza importante della Rivoluzione il cui principale obiettivo era la ricerca e la promozione dell’uguaglianza.. anche intorno a una tavola;  da allora mangiare smise di essere un privilegio dei ricchi che potevano permettersi di mantenere un cuoco con una dispensa sempre ben fornita e divenne una possibilità per tutti.
 

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