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Sicilia

‘a Frittedda

Nella cucina siciliana ampio spazio hanno le verdure e gli ortaggi,  cosi’ come  i legumi, in particolare le fave sia fresche che secche.
La frittedda è una specialità tipica del palermitano che puo’ essere una zuppa o diventare un primo,se si aggiunge la pasta, o un secondo o un contorno..

Il piatto,che si puo’ considerare l’esplosione dei sapori di primavera,  prevede un misto di fave, piselli, carciofi e finocchio selvatico, che vengono cotti insieme in un tegame 
A Isnello (PA) ogni anno, alla fine di aprile, dedicano a questo piatto una vera e propria  sagra.
 
Per sei persone: n.5 carciofi, 300 gr di piselli, n.2 cipolle tritate, 450 gr di fave fresche, n.1 mazzo di finocchietti di montagna, 100 gr di olio, 100 gr di lardo, sale e pepe.
Sbucciare le fave e i piselli; pulire i finocchietti e i carciofi fino a lasciare solo la parte tenera. Tagliare i finocchietti a pezzetti, la cipolla a fette sottili, i carciofi a spicchi. Mettere il tutto in un tegame con olio e sale. Coprire con un coperchio e fare cuocere lentamente.
Mescolare di tanto in tanto. Se è necessario aggiungere un po d’acqua. A cottura quasi ultimata aggiungere il lardo tagliato a pezzetti e ultimare la cottura.
 

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